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Ossicodone, allarme in Italia: 300 pastiglie sequestrate a Cagliari
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Ossicodone, allarme in Italia: 300 pastiglie sequestrate a Cagliari

volante della polizia

Nel cuore di Cagliari torna alta l’attenzione sul traffico di droga e sul crescente allarme legato alla diffusione degli oppioidi.

La Polizia di Stato ha condotto una serie di controlli mirati nel centro storico del capoluogo sardo, concentrando le operazioni soprattutto nell’area di Piazza del Carmine, zona da tempo monitorata dalle forze dell’ordine per episodi di microcriminalità e spaccio. L’attività investigativa ha portato all’arresto in flagranza di quattro pusher stranieri, sorpresi mentre cedevano sostanze stupefacenti nel pieno centro cittadino.

Durante le perquisizioni gli agenti hanno inoltre sequestrato oltre 300 pastiglie di ossicodone, un potente farmaco oppiaceo considerato dagli investigatori una delle sostanze più pericolose oggi presenti sul mercato illegale. Il sequestro ha immediatamente acceso l’attenzione delle autorità sanitarie e delle forze di polizia perché l’ossicodone non è una droga tradizionale, ma un antidolorifico utilizzato in ambito medico per il trattamento del dolore severo, soprattutto nei pazienti oncologici o affetti da gravi patologie croniche.

L’assunzione provoca effetti devastanti sulla salute

Il principio attivo appartiene alla famiglia degli oppioidi, sostanze che agiscono direttamente sul sistema nervoso centrale alterando la percezione del dolore e inducendo sensazioni di euforia e rilassamento. Se utilizzato sotto stretto controllo medico può rappresentare uno strumento terapeutico importante, ma l’assunzione impropria o ricreativa può provocare effetti devastanti. Gli specialisti spiegano che l’ossicodone può generare rapidamente dipendenza fisica e psicologica, spingendo il consumatore ad aumentare progressivamente le dosi per ottenere lo stesso effetto.

Tra le conseguenze più gravi vi sono depressione respiratoria, perdita di coscienza, alterazioni cardiache, danni neurologici e overdose fatali. Il rischio aumenta ulteriormente quando le pillole vengono mischiate con alcol, cocaina, benzodiazepine o altre droghe sintetiche. Proprio per questo gli investigatori considerano estremamente preoccupante il ritrovamento di oltre 300 compresse nel centro di Cagliari, soprattutto per il timore che il mercato clandestino possa rivolgersi anche ai più giovani.

Uomo ubriaco dall'alcol
Uomo ubriaco dall’alcol

Secondo gli esperti, uno degli aspetti più insidiosi degli oppioidi è la falsa percezione di sicurezza. Essendo medicinali legalmente prescritti negli ospedali e nelle farmacie, molti ragazzi tendono a sottovalutarne i pericoli rispetto ad altre sostanze stupefacenti. In realtà gli effetti sul cervello e sul sistema nervoso possono essere devastanti già dopo poche assunzioni. L’ossicodone agisce infatti sugli stessi recettori cerebrali coinvolti nell’eroina e in altri oppiacei pesanti.

Negli ultimi anni anche in Italia sono aumentate le operazioni contro il traffico illegale di farmaci oppiacei. Uno dei casi più significativi è emerso nel dicembre 2023, quando i carabinieri del Nas e la Direzione centrale per i servizi antidroga hanno smantellato una rete accusata di esportare illegalmente ossicodone verso gli Stati Uniti attraverso prescrizioni mediche e canali farmaceutici utilizzati in modo illecito. L’indagine evidenziò l’esistenza di un mercato parallelo capace di muovere enormi quantità di medicinali destinati al traffico clandestino internazionale.

Negli Usa l’ossicodone è un dramma nazionale

Le autorità italiane osservano con crescente attenzione quanto avvenuto negli Stati Uniti, dove la diffusione incontrollata degli oppioidi ha provocato una delle peggiori emergenze sanitarie della storia moderna. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, la cosiddetta “crisi degli oppioidi” ha causato centinaia di migliaia di morti per overdose negli ultimi due decenni. Per diversi anni il numero dei decessi legati alle droghe ha superato quota 100 mila vittime annue. L’epidemia americana nacque proprio dalla diffusione massiccia di antidolorifici prescritti legalmente, tra cui l’OxyContin a base di ossicodone. Inizialmente questi farmaci vennero presentati come medicinali efficaci e relativamente sicuri per il trattamento del dolore cronico.

Col tempo però milioni di persone svilupparono forme di dipendenza gravissima. Molti consumatori, una volta terminati i farmaci ottenuti legalmente, passarono successivamente all’eroina o al fentanyl sintetico, sostanze ancora più potenti e letali. Secondo gli esperti sanitari statunitensi, il fentanyl illegale ha poi aggravato ulteriormente la situazione, diventando oggi una delle principali cause di morte per overdose negli Usa. Tuttavia la crisi ebbe origine proprio dall’abuso di medicinali oppioidi come l’ossicodone, trasformati da farmaci terapeutici a sostanze ricercate dal mercato nero.

Il sequestro avvenuto a Cagliari conferma quindi l’attenzione crescente delle forze dell’ordine verso un fenomeno ritenuto estremamente pericoloso anche in Italia. Gli investigatori temono che le organizzazioni criminali possano sfruttare la diffusione di farmaci oppiacei per alimentare nuovi mercati dello spaccio, puntando soprattutto su sostanze considerate erroneamente “meno rischiose” rispetto alle droghe tradizionali. L’operazione della Polizia di Stato rientra in una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio finalizzata a rafforzare la sicurezza nelle aree più sensibili del centro storico cittadino. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane con servizi straordinari contro spaccio, microcriminalità e traffico di sostanze stupefacenti

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ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026 12:59

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